Scrivo questo post per due motivi: 1) alcuni utenti in fase di installazione di NANOCAD hanno segnalato la mancata traduzione di due menu; 2) le istruzioni sono comunque utili a chi voglia modificare le voci di menu.
Le versioni di NANOCAD non gratuite danno ampie possibilità di modifica dell’interfaccia.
Dal menu Strumenti cliccando su Personalizza > Interfaccia si apre un riquadro di dialogo
Selezionando la seconda linguetta Main menus si accede alla personalizzazione del menu principale.
Per coloro che devono completare le voci di traduzione che ci sono state segnalate (Format e Dimensions) basta selezionare le relative voci di menu ed alla riga Display name inserire la voce in italiano, così come evidenziato nelle due successive immagini
Cliccando su OK il menu sarà corretto e sarà visibile al successivo riavvio.
Le altre voci di menu, anche se sul riquadro risultano in inglese, sono tradotte dal file nCad.wld e sull’interfaccia dovrebbero essere tutte in italiano. Qualora non fosse così si possono modificare con la stessa procedura.
Normalmente su nanoCAD, come su AutoCAD, si disegnano direttamente gli oggetti con forme e misure definitive e precise.
Il disegno parametrico invece consente di controllare a posteriori la geometria e le misure del disegno.
Gli strumenti che governano il disegno parametrico sono i vincoli e ne esistono di due tipi:
vincoli geometrici, che controllano la posizione reciproca degli oggetti;
vincoli dimensionali, che controllano i valori di distanza, lunghezza, angolo e raggio degli oggetti.
toolbar vincoli
Generalmente si fissano prima i vincoli geometrici che governano la forma per poi imporre i vincoli dimensionali, liberamente modificabili a posteriori.
Vincoli geometrici
Regolano il comportamento degli oggetti in caso di modifica, in modo che la loro geometria si comporti rispettando i vincoli applicati.
Facciamo l’esempio più semplice.
Se applico il vincolo Coincidente a due punti estremi di due linee ottengo l’unione delle due linee in corrispondenza di un punto che vincola l’unione delle due linee.
Posso allungare, ruotare, tagliare, sostanzialmente modificare in molti modi la geometria di una o di tutte e due le linee, ma non posso togliere la coincidenza delle due linee in quel punto.
Imponendo a un disegno più vincoli geometrici si possono determinare le possibilità di modifica ammesse e quelle non consentite secondo la logica del progettista, avendo la possibilità di sviluppare disegni dinamici e adattabili ma a determinate condizioni.
menu vincoli geometrici
Oltre al vincolo Coincidente, già citato, abbiamo i vincoli:
Collineare: allinea gli oggetti secondo una linea, possibile selezionare più oggetti;
Verticale: imposta il vincolo verticale a singoli oggetti o a due oggetti mediante due punti;
Orizzontale: imposta il vincolo orizzontale a singoli oggetti o a due oggetti mediante due punti;
Perpendicolare: imposta un vincolo di perpendicolarità tra due linee;
Parallelo: imposta un vincolo di parallelismo tra due linee;
Tangente: mantiene la tangenza tra linee ed archi, cerchi, ellissi…;
Uniforme: imposta un vincolo uniforme tra una spline e un oggetto;
Concentrico: imposta un vincolo concentrico tra archi, cerchi, ellissi…;
Uguale: imposta il vincolo di uguaglianza di dimensioni (lunghezza, diametro, raggio, ecc.) per due o più oggetti;
Simmetrico: imposta il vincolo di simmetria tra due oggetti secondo un asse di simmetria (linea);
Fisso: impone un punto o un’entità in una posizione fissa.
Ci sono poi le opzioni di gestione dei vincoli tra cui anche la possibilità dei vincoli automatici.
Se ad esempio disegniamo un rettangolo ed applichiamo i vincoli automatici, vengono automaticamente applicati i vincoli Orizzontale, Parallelo e Perpendicolare, affinché l’oggetto mantenga la sua forma rettangolare anche quando viene modificato usando i grip.
Sono praticamente gli stessi vincoli geometrici di AutoCAD e funzionano nello stesso modo.
Vincoli dimensionali
Dopo aver assegnato i vincoli geometrici necessari si passa a quelle che nel menu di nanoCAD Pro si chiamano Quotature parametriche (dette anche vincoli dimensionali), che controllano le dimensioni.
menu quote parametriche
A differenza delle quote normali che mostrano solamente un valore fisso di distanze e angoli calcolati direttamente sul disegno in via definitiva, le quote parametriche sono delle quote particolari che modificano fisicamente la geometria.
È infatti possibile cambiare il valore di una quota parametrica per ottenere automaticamente un aggiornamento del disegno, nel rispetto degli altri vincoli applicati in precedenza.
La quotatura parametrica, analogamente alle quote normali, può essere, allineata, lineare, orizzontale, verticale, e può misurare anche raggi, diametri o angoli.
Quando si decide di modificare un valore di quotatura si digita direttamente il nuovo valore oppure si può cliccare su un vincolo dimensionale esistente assegnando automaticamente quel valore o impostando un’espressione.
Inserendo questo tipo di formule si genera una relazione tra i vincoli dimensionali.
Per esempio, sempre rimanendo sul semplice, in un rettangolo si può impostare un’espressione che stabilisca che la base deve essere il doppio dell’altezza.
Insomma concludendo, le possibilità con i vincoli sono tantissime ed è un modo di disegnare più dinamico e non definitivo, senza perdere il controllo ma adattando più facilmente gli oggetti alle necessità geometriche e dimensionali che si presentano in fase di progettazione.
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All’inizio di settembre del 2018 Nanosoft ha annunciato il rilascio sul mercato di nanoCAD Plus 10.
Rispetto alla precedente versione, la 8.5, c’è un salto di qualità notevole. Si ha subito, al primo avvio del programma, una sensazione positiva per la nuova grafica dell’interfaccia.
Nuova grafica dell’interfaccia
La novità che balza più agli occhi è la nuova interfaccia Ribbon, che si aggiunge all’interfaccia classica, avendo la possibilità di “switchare” dall’una all’altra. L’interfaccia Ribbon presenta 10 tabs che, insieme ai relativi pannelli, attivano tutti i comandi principali.
Per chi proviene da AutoCAD ed è abituato (non è il mio caso) a servirsi di questa interfaccia grafica, si tratta di una novità rilevante. All’utente è data anche la possibilità di personalizzare la propria area di lavoro.
Il sistema grafico che è responsabile del rendering è stato aggiornato per supportare la tecnologia Microsoft DirectX 10. Questo accelera il tempo di elaborazione sia del rendering sia dei disegni con una grande quantità di oggetti, riducendo la dimensione della memoria utilizzata.
Più ampia gestione dei file
Si estende poi la capacità di aprire e gestire file DWG fino alla versione AutoCAD 2018, con una compatibilità che ormai è assoluta.
Sono stati velocizzati i tempi di autosalvataggio dei file.
Si ampliano anche le possibilità di importazione di formati di terze parti, come WMF ed EMF, nonché il formato DGN – 2D/3D utilizzato dal programma di progettazione MicroStation Bentley Systems.
Migliore gestione dei blocchi e dei layers
La gestione dei blocchi dinamici è stata migliorata: nanoCAD Plus 10 supporta completamente le tabelle delle proprietà, la gestione dei punti di inserimento, la corretta elaborazione dei parametri dei blocchi. Questo assicura che la maggior parte degli oggetti di questo tipo funzionino senza errori.
Ora è possibile regolare la trasparenza dei layers, trasferendo la trasparenza a tutti gli oggetti appartenenti al layer stesso.
Nuovi strumenti e comandi
L’aggiunta all’Area di disegno in alto a destra dello strumento semitrasparente Locator facilita la navigabilità in 3D. Con il punto arancione l’indicatore mostra l’orientamento della vista corrente.
L’elemento Controllo Vista in alto a sinistra dell’Area di disegno modifica la vista denominata e lo stile visivo.
Sono stati inseriti inoltre nuovi oggetti e comandi di disegno: Polilinee 3D; Regioni; Multileader per disegnare note più complesse; Tabelle native DWG, con possibilità di conversione in tabelle nanoCAD e viceversa; insieme a molte altre correzioni suggerite dagli utenti ai comandi esistenti.
Per completezza di informazione si ricorda che con la versione 10 nanoCAD Plus smette di supportare Windows XP e che nanoCAD Plus, pur eseguendo il rendering non supporta i comandi per la modellazione 3D avanzata e il disegno parametrico.
Questi rimangono una prerogativa di nanoCAD Pro, anch’esso aggiornato alla versione 10.
P.S. NanoCAD Plus è stato sostituito da NANOCAD 22 ma l’illustrazione dell’interfaccia fatta in questo articolo, seppur con qualche variazione, rimane sostanzialmente valida. Per avere un’idea più precisa consiglio di provare la nuova piattaforma CAD 22, che nella versione trial è completa di tutti i moduli. Si può avere gratis per 30 giorni cliccando qui sotto.