Per convertire un PDF in DWG con nanoCAD usi il comando PDFIMPORT (File → Importa → Importa PDF).
Se il PDF è vettoriale, linee, archi e testi diventano oggetti CAD che puoi modificare. Se è una scansione, dentro c’è solo un’immagine: per ricavarne geometria serve il Modulo Raster.
L’importazione di PDF non è inclusa in nanoCAD Free: serve nanoCAD 26, che puoi provare gratis per 30 giorni. Qui sotto ti mostro la procedura passo per passo.
Aggiornato il 16 ottobre 2026.
Prima di iniziare: non tutti i PDF sono uguali
Il risultato della conversione dipende dal tipo di PDF che stai importando. Esistono tre casi:
PDF vettoriale — originato da un software CAD o da un programma di disegno. Contiene geometrie vere (linee, archi, testi). Questo è il caso ideale: nanoCAD lo importa con tutti gli oggetti CAD intatti.
PDF raster — risultato di una scansione. Non contiene geometrie, solo una griglia di pixel. È un’immagine dentro un file PDF. nanoCAD lo può inserire come immagine, ma per ricavarne geometria CAD serve il Modulo Raster.
PDF misto — contiene sia elementi vettoriali che immagini raster incorporate. nanoCAD gestisce entrambe le componenti separatamente.
Come importare un PDF vettoriale in nanoCAD
Per importare un PDF come oggetti CAD nativi usa il comando PDFIMPORT.
Puoi avviarlo in tre modi:
Menu classico: File → Importa → Importa PDF
Ribbon: Inserisci → Importa → Importa PDF
Riga di comando: digita PDFIMPORT
Seleziona il file PDF. Si apre la finestra di dialogo dell’importazione con diverse opzioni.
Le opzioni principali
Pagine — se il PDF ha più pagine, puoi selezionare quale o quali importare dall’anteprima.
Punto di inserimento — scegli se inserire il PDF cliccando sullo schermo (spunta “Specifica punto di inserimento”) oppure all’origine degli assi (0,0).
Cosa importare:
Geometria vettoriale — le linee, gli archi e le polilinee del disegno
Testo TrueType — i testi vengono importati come testo multiriga modificabile
Immagini raster — eventuali immagini incorporate nel PDF
Formato di importazione — puoi importare come blocco, come gruppo o come oggetti singoli. Per la maggior parte dei casi, lascia le impostazioni predefinite.
Spessore linee — se il PDF ha spessori di linea definiti, puoi scegliere se mantenerli.
Gestione dei layer
Questa è la scelta più importante. Hai tre opzioni:
Usa layer PDF — nanoCAD importa i layer del disegno originale con i loro nomi, colori e tipi di linea. I nomi avranno il prefisso PDF_ ma restano rinominabili. È l’opzione più fedele all’originale.
Crea layer oggetto — gli oggetti vengono distribuiti su layer automatici per tipo: PDF_Geometri per le linee, PDF_Text per i testi, PDF_SolidFill per i riempimenti. Utile quando il PDF non ha una struttura di layer significativa.
Layer corrente — tutto finisce sul layer attivo al momento dell’importazione. La scelta più semplice, utile se gestisci i layer manualmente dopo.
Clicca OK e il PDF viene importato come oggetti CAD vettoriali, pronti per essere modificati.
Convertire un PDF già inserito come underlay (PDF2DWG)
Se hai già un PDF inserito come underlay nel disegno (non importato ma solo allegato come riferimento), puoi convertirlo in geometria CAD nativa con il comando PDF2DWG.
Avvialo da:
Menu: Utilità → Converti PDF in DWG
Oppure: File → Utilità disegno → Converti PDF in DWG
Riga di comando: PDF2DWG
Seleziona il PDF underlay, definisci l’area di conversione (rettangolo o “Tutto”) e scegli come gestire l’underlay originale dopo la conversione (mantieni o rimuovi).
Le opzioni di layer e tipo di oggetti sono le stesse di PDFIMPORT.
Per l’elenco completo delle opzioni del comando c’è la voce del manuale: Converti PDF in DWG.
Cosa fare con un PDF raster
Se il tuo PDF è il risultato di una scansione, non contiene geometria — solo un’immagine. nanoCAD lo importa come immagine raster incorporata nel disegno.
Per ricavare geometria CAD da un PDF raster serve il Modulo Raster di nanoCAD, che include la funzione di vettorizzazione automatica. Il modulo analizza l’immagine e riconosce le linee, convertendole in entità vettoriali modificabili. Il risultato richiede qualche pulizia manuale, ma è una base di lavoro solida.
Il Modulo Raster è disponibile separatamente (€190/anno) oppure incluso in alcuni bundle nanoCAD.
Si può convertire un PDF in DWG gratis?
Con nanoCAD Free no: non importa i PDF. Ma se hai un file da convertire adesso, puoi provare nanoCAD 26 gratis per 30 giorni e usare tutte le funzioni, compresa l’importazione dei PDF.
Dopo i 30 giorni la licenza di nanoCAD 26 parte da €240 all’anno. Se ti serve solo una conversione, la prova può bastare.
nanoCAD Free: importa PDF?
No. nanoCAD Free non supporta l’importazione di PDF.
Con nanoCAD Free puoi inserire immagini raster (JPG, PNG, BMP) tramite il comando di inserimento immagine, ma non puoi aprire o importare file PDF come geometria CAD.
Per convertire PDF in DWG ti serve nanoCAD 26, disponibile da €240/anno con licenza workstation annuale.
Video tutorial
Nel video qui sotto vedi la procedura completa su nanoCAD: importazione di PDF vettoriali a colori, in bianco e nero e raster, con il confronto tra le tre opzioni di gestione dei layer.
In sintesi
Tipo di PDF
Comando
Risultato
PDF vettoriale
PDFIMPORT
Oggetti CAD nativi (linee, testi, layer)
PDF underlay già inserito
PDF2DWG
Conversione in geometria nativa
PDF raster (scansione)
PDFIMPORT + Modulo Raster
Immagine + vettorizzazione opzionale
PDF qualsiasi con nanoCAD Free
—
Non supportato
Domande frequenti
Come si converte un PDF in DWG con nanoCAD?
Con il comando PDFIMPORT: File → Importa → Importa PDF, scegli il file, le pagine e la gestione dei layer. Se il PDF è già inserito come underlay nel disegno, usi PDF2DWG.
Si può convertire un PDF in DWG gratis?
Non con nanoCAD Free, che non importa i PDF. Puoi usare la prova gratuita di nanoCAD 26, che dura 30 giorni.
Che differenza c’è tra PDF vettoriale e scansione?
Il PDF vettoriale contiene linee e testi veri e diventa geometria CAD modificabile. La scansione è un’immagine: per ricavarne geometria serve il Modulo Raster, che vettorizza l’immagine e richiede qualche pulizia manuale.
nanoCAD Free importa i PDF?
No. Importa solo immagini raster (JPG, PNG, BMP). Per i PDF serve nanoCAD 26.
Che differenza c’è tra PDFIMPORT e PDF2DWG?
PDFIMPORT importa un file PDF come oggetti CAD. PDF2DWG converte un PDF che hai già inserito nel disegno come underlay.
Se vuoi provare la procedura, puoi iniziare da nanoCAD Free per familiarizzare con l’interfaccia, poi valutare il passaggio a nanoCAD 26 per sbloccare l’importazione PDF.
AutoCAD costa €2.221 all’anno per postazione. Solo abbonamento, niente licenza perpetua, niente sconti fedeltà. Per molti professionisti e studi tecnici italiani, questo ha reso la ricerca di un’alternativa non un’opzione, ma una necessità.
In questa guida trovi le migliori alternative ad AutoCAD disponibili nel 2026, confrontate su quello che conta davvero: compatibilità DWG, funzionalità per il lavoro quotidiano e prezzo.
Cosa cercare in un’alternativa ad AutoCAD
Prima di entrare nella lista, tre criteri fondamentali:
1. Compatibilità DWG nativa
Il formato DWG è lo standard di fatto nel settore CAD. Se collabori con colleghi, clienti o committenti che usano AutoCAD, hai bisogno di un software che apra, modifichi e salvi DWG senza conversioni o perdita di dati. “Compatibile DWG” non è lo stesso di “usa DWG nativamente” — la differenza si vede nel dettaglio.
2. Funzionalità per il tuo flusso di lavoro
Il 90% del lavoro CAD professionale è disegno 2D: linee, quote, layer, layout di stampa, XREF. Per questo, molti software alternativi sono equivalenti ad AutoCAD. Le differenze emergono su 3D avanzato, discipline specialistiche (architettura, meccanica, topografia) e personalizzazione tramite API.
3. Costo totale
Considera non solo il prezzo della licenza, ma anche: formazione necessaria, compatibilità con i file esistenti, disponibilità di supporto in italiano, e se esiste una versione gratuita per valutare il software prima di acquistare.
Le migliori alternative ad AutoCAD nel 2026
1. nanoCAD — la migliore alternativa professionale
Prezzo: da €240/anno | Licenza perpetua: €720 | Versione gratuita: ✅
nanoCAD è la scelta più solida per chi cerca un’alternativa professionale ad AutoCAD senza compromessi sulla compatibilità. È sviluppato da Nanosoft AS (Norvegia), membro dell’Open Design Alliance — il consorzio che mantiene le specifiche dello standard DWG. Questo significa che nanoCAD usa il formato DWG nativo, non un’approssimazione.
Perché è al primo posto:
Compatibilità DWG completa — stessa logica di file di AutoCAD, zero problemi di interoperabilità
Interfaccia familiare — chi conosce AutoCAD impara nanoCAD in pochi giorni
Comandi identici — LINE, ARC, HATCH, DIMSTYLE, BLOCK funzionano esattamente come su AutoCAD
LISP e .NET API — le macro AutoCAD esistenti funzionano su nanoCAD senza modifiche
Licenza perpetua disponibile — a differenza di AutoCAD, puoi acquistare nanoCAD una volta sola
Versione gratuita — nanoCAD Free è un software completo per il 2D, senza limiti di tempo
In Italia è distribuito e localizzato da NANOCAD ITALIA, l’unico distributore ufficiale: interfaccia, documentazione e supporto sono completamente in italiano.
Ideale per: professionisti tecnici (geometri, ingegneri, architetti), PMI, studi che collaborano con clienti AutoCAD, chi vuole uscire dall’abbonamento Autodesk senza cambiare flusso di lavoro.
BricsCAD è sviluppato da Bricsys (Belgio, ora parte di Hexagon) ed è considerato una delle alternative ad AutoCAD più mature sul mercato. Ottima compatibilità DWG, supporto LISP e API, interfaccia molto simile ad AutoCAD.
Ha versioni specializzate per BIM e meccanica. Il prezzo è più alto di nanoCAD ma significativamente inferiore ad AutoCAD.
Limite principale: meno diffuso in Italia, supporto localizzato limitato rispetto ai grandi player.
3. DraftSight — alternativa freemium
Prezzo: versione gratuita disponibile | Professional: ~€100/anno
DraftSight di Dassault Systèmes è un software 2D orientato alla compatibilità DWG. La versione gratuita ha funzionalità limitate; per uso professionale serve l’abbonamento.
Interfaccia simile ad AutoCAD, buona per chi fa principalmente 2D e cerca un punto di ingresso economico. Le versioni avanzate (Premium, Enterprise) includono funzionalità 3D e API.
Limite principale: l’integrazione con l’ecosistema Dassault (SOLIDWORKS, 3DEXPERIENCE) può complicare la scelta se non si è già in quell’ecosistema.
4. LibreCAD — alternativa gratuita open source
Prezzo: gratuito | Open source: ✅
LibreCAD è un software CAD 2D completamente gratuito e open source. Funziona su Windows, macOS e Linux. Supporta il formato DXF (non DWG nativo) e ha un set di comandi 2D discreto.
È una buona soluzione per uso occasionale, studenti o chi ha budget zero. Non è adatto al lavoro professionale che richiede compatibilità DWG completa, strumenti di layout avanzati o personalizzazione.
Limite principale: nessun supporto DWG nativo, nessuna versione 3D, sviluppo lento.
5. FreeCAD — per la modellazione 3D parametrica
Prezzo: gratuito | Open source: ✅
FreeCAD è pensato per la modellazione 3D parametrica, non per il disegno tecnico 2D classico. Non è un sostituto diretto di AutoCAD per chi fa disegno 2D professionale. È invece interessante per chi lavora in ambito meccanico o manifatturiero e vuole uno strumento open source per la modellazione solida.
Limite principale: non è un software per disegno tecnico 2D; la curva di apprendimento è alta; la compatibilità DWG è marginale.
Confronto rapido
Software
Prezzo annuale
Licenza perpetua
DWG nativo
2D professionale
3D
Supporto IT
nanoCAD 26
€240
✅ €720
✅
✅
✅ (modulo)
✅
AutoCAD
€2.221
❌
✅
✅
✅
✅
BricsCAD
~€500
✅
✅
✅
✅
Limitato
DraftSight
~€100
❌
✅
✅
✅ (premium)
No
LibreCAD
Gratuito
—
❌
Parziale
❌
No
FreeCAD
Gratuito
—
❌
❌
✅
No
Qual è la migliore alternativa ad AutoCAD per il mercato italiano?
Per un professionista tecnico italiano — geometra, ingegnere, architetto o designer industriale — che usa AutoCAD principalmente per disegno 2D e collabora tramite file DWG, nanoCAD è la scelta più equilibrata:
Compatibilità DWG completa senza compromessi
Prezzo quasi 10 volte inferiore ad AutoCAD
Licenza perpetua disponibile (AutoCAD non la offre più)
Interfaccia identica: curva di apprendimento minima
Supporto e localizzazione italiana
Il punto di partenza più semplice è nanoCAD Free: è gratuito, completo per il 2D, senza limiti di tempo. Poi se vuoi qualcosa di più…
Se stai valutando nanoCAD vs AutoCAD, probabilmente ti sei già fatto una domanda: perché spendere migliaia di euro l’anno per un software CAD quando esistono alternative professionali a una frazione del costo?
In questo articolo confronto i due software punto per punto — funzionalità, compatibilità, prezzo — per aiutarti a scegliere quello giusto per il tuo lavoro.
Cosa sono nanoCAD e AutoCAD
AutoCAD è il software CAD di Autodesk, lo standard di fatto nel settore da decenni. È usato da milioni di professionisti in tutto il mondo e viene aggiornato ogni anno. Ha tutto quello che si può chiedere a un software CAD professionale. Ha anche un prezzo che riflette questa posizione di mercato dominante.
nanoCAD è una piattaforma CAD sviluppata da Nanosoft AS, azienda norvegese con sede a Oslo. È costruita sullo stesso standard DWG di AutoCAD, usa un’interfaccia simile e supporta le stesse funzionalità di base — più alcune funzionalità avanzate disponibili tramite moduli opzionali. In Italia è distribuito e localizzato da NANOCAD ITALIA, l’unico distributore ufficiale italiano.
Confronto funzionalità
Disegno 2D
Su questo fronte, nanoCAD e AutoCAD sono sostanzialmente equivalenti per il 95% del lavoro quotidiano. Entrambi supportano:
Tutti i comandi standard (LINE, ARC, CIRCLE, HATCH, DIMSTYLE, BLOCK…)
Layer, stili di testo, stili di quota
Stampa e layout di tavola
Riferimenti esterni (XREF)
Importazione ed esportazione PDF
Chi arriva da AutoCAD troverà nanoCAD familiare da subito: la logica dei comandi, la riga di comando, i menu — tutto è pensato per chi conosce già il paradigma CAD classico.
Modellazione 3D
AutoCAD ha un motore 3D solido, integrato da anni. nanoCAD offre la modellazione 3D tramite il Modulo 3D Modeling, acquistabile separatamente o incluso nei bundle Pro e Mechanica.
Per il 3D meccanico avanzato, Autodesk ha Inventor e Fusion 360 (prodotti diversi da AutoCAD). nanoCAD risponde con Mechanica, un modulo dedicato alla progettazione meccanica parametrica.
Discipline specialistiche
Disciplina
AutoCAD
nanoCAD
Architettura
AutoCAD Architecture (prodotto a parte)
Modulo Construction
Meccanica
AutoCAD Mechanical (prodotto a parte)
Modulo Mechanica
Topografia
Civil 3D (prodotto a parte)
Modulo Topoplan
Raster/GIS
Prodotti separati
Modulo Raster
Un vantaggio concreto di nanoCAD: i moduli sono disponibili come aggiunte alla piattaforma base, senza dover acquistare un prodotto completamente diverso.
API e personalizzazione
nanoCAD supporta la programmazione tramite .NET API e LISP, compatibile con le macro AutoCAD esistenti. Se hai routine LISP scritte per AutoCAD, nella maggior parte dei casi funzionano anche su nanoCAD senza modifiche.
Compatibilità DWG: il punto decisivo
La domanda più frequente è: nanoCAD apre i file AutoCAD?
Sì. nanoCAD usa lo standard DWG nativo — lo stesso formato di AutoCAD. Non è un’approssimazione o un formato di importazione: è lo stesso file. Puoi aprire, modificare e salvare DWG con nanoCAD e il file è leggibile da qualsiasi versione di AutoCAD, e viceversa.
Questo è possibile perché Nanosoft è membro dell’Open Design Alliance, il consorzio che mantiene le specifiche aperte dello standard DWG.
In pratica: se collabori con colleghi o clienti che usano AutoCAD, non ci sono problemi di compatibilità.
Il confronto che conta: i prezzi
Qui la differenza diventa evidente.
nanoCAD 26
AutoCAD
Licenza annuale (workstation)
€240/anno
€2.221/anno
Licenza perpetua
€720
Non disponibile
Versione gratuita
✅ nanoCAD Free
❌ Solo trial 30 giorni
Licenza di rete (network)
Disponibile
Disponibile
La differenza è quasi 10 volte sul canone annuale. Per uno studio con 5 postazioni, si passa da €1.200/anno (nanoCAD) a circa €11.500/anno (AutoCAD).
Per molti professionisti e PMI italiane, questa differenza non è giustificata dalle funzionalità. Soprattutto considerando che il 90% del lavoro CAD quotidiano — disegno 2D, gestione layer, stampa, collaborazione tramite DWG — è identico sui due software.
Pro e contro
nanoCAD
Pro:
Prezzo molto competitivo (annuale e perpetuo)
Compatibilità DWG nativa
Interfaccia familiare per chi viene da AutoCAD
Versione gratuita disponibile (nanoCAD Free)
Moduli specialistici per architettura, meccanica, topografia, gestione raster
Localizzazione italiana curata
Contro:
Ecosistema di plugin di terze parti più limitato rispetto ad AutoCAD
Meno conosciuto dai clienti finali (ma i file DWG sono identici)
Alcune funzionalità avanzate 3D richiedono il modulo aggiuntivo
AutoCAD
Pro:
Standard di mercato riconosciuto universalmente
Ampio ecosistema di plugin e integrazioni
Aggiornamenti continui e supporto Autodesk
Ottima documentazione e community mondiale
Contro:
Costo molto elevato, solo abbonamento annuale o triennale (niente perpetuo)
Prezzi aumentati significativamente negli ultimi anni
Fai principalmente disegno 2D — la parità funzionale con AutoCAD è totale
Hai un budget limitato — sia per una postazione che per uno studio
Vuoi una licenza perpetua — nanoCAD la offre, AutoCAD no
Collabori con chi usa AutoCAD — la compatibilità DWG è completa
Stai valutando il passaggio da AutoCAD — nanoCAD Free ti permette di provare senza rischi
Chi invece ha bisogno di integrazione profonda con Revit, BIM avanzato, o lavora in ambienti dove AutoCAD è imposto dal cliente o dal capitolato, dovrà valutare se il risparmio giustifica una transizione.
Conclusione
nanoCAD non è un’alternativa di ripiego ad AutoCAD. È un software CAD professionale, costruito sullo stesso standard, con un’interfaccia familiare e funzionalità complete per la maggior parte dei flussi di lavoro reali — a un decimo del prezzo.
Se stai pagando oltre €2.000/anno per AutoCAD e usi principalmente il 2D, vale la pena fare una prova.
C’è anche nanoCAD Free: è gratuito, anche se è molto diverso dalla versione professionale.
Se stai utilizzando nanoCAD free e hai difficoltà ad aprire file DWG recenti, sei nel posto giusto.
In questa guida, esploreremo come risolvere questo problema utilizzando DWG TrueView, un convertitore gratuito di Autodesk. Questo strumento ti permetterà di convertire i tuoi file DWG in versioni precedenti, rendendo possibile l’apertura con nanoCAD free. Scopriamo insieme come funziona!
Introduzione a nanoCAD free e ai file DWG
nanoCAD è un software CAD molto apprezzato, soprattutto nella sua versione free, che offre una valida alternativa ad AutoCAD LT. Tuttavia, una delle critiche più comuni riguarda la compatibilità con i file DWG più recenti.
La versione free di nanoCAD, in particolare nanoCAD 5.0, supporta solo file fino alla versione DWG 2013.
Questo significa che se ricevi un file DWG salvato in una versione successiva, non potrai aprirlo direttamente.
Fortunatamente, esiste una soluzione semplice per questo problema: l’uso di DWG TrueView. Questo strumento ti permette di convertire i file DWG in versioni compatibili con nanoCAD free, rendendo più facile la gestione dei tuoi progetti.
Cos’è DWG TrueView?
DWG TrueView è un visualizzatore gratuito di file DWG sviluppato da Autodesk.
Non solo ti consente di visualizzare i file DWG, ma offre anche la funzionalità di conversione, permettendo di salvare i file in versioni precedenti. Questo è particolarmente utile per chi utilizza software CAD che non supportano le versioni più recenti dei file DWG.
Il primo passo per utilizzare DWG TrueView è scaricarlo e installarlo. Ecco come fare:
Apri il tuo browser e cerca “DWG TrueView”.
Seleziona il primo risultato che ti porterà al sito ufficiale di Autodesk.
Scorri verso il basso fino a trovare il link per il download di DWG TrueView.
Clicca sul link e segui le istruzioni per completare il download e l’installazione.
Dopo l’installazione, troverai un’icona di DWG TrueView sul desktop. Cliccaci sopra per avviare il programma.
Convertire i file DWG con DWG TrueView
Ora che hai installato DWG TrueView, è il momento di utilizzarlo per convertire i tuoi file DWG. Segui questi passaggi:
Apri DWG TrueView.
Clicca sull’icona “DWG Convert” che troverai nella parte superiore della finestra.
Apparirà un riquadro dove potrai inserire il file DWG che desideri convertire. Trascina il file o usa il pulsante per cercarlo sul tuo computer.
Seleziona la versione DWG in cui desideri convertire il file. Per nanoCAD 5.0, scegli “DWG 2013”.
Clicca su “Convert” e attendi che il processo di conversione sia completato.
Una volta completata la conversione, puoi chiudere DWG TrueView.
Aprire il file convertito in nanoCAD free
Dopo aver convertito il tuo file DWG, puoi aprirlo in nanoCAD free. Ecco come procedere:
Avvia nanoCAD free sul tuo computer.
Clicca su “Apri” e seleziona il file DWG che hai appena convertito.
Se tutto è andato a buon fine, il file si aprirà senza problemi, perfettamente compatibile con nanoCAD free.
Questo metodo ti permette di lavorare senza interruzioni, anche se ricevi file DWG in versioni più recenti.
Vantaggi di utilizzare DWG TrueView
Utilizzare DWG TrueView per convertire i file DWG offre diversi vantaggi:
Gratuito: Non ci sono costi associati all’uso di DWG TrueView, rendendolo un’opzione economica per gli utenti di CAD.
Facilità d’uso: L’interfaccia è intuitiva e semplice, rendendo la conversione un processo veloce.
Compatibilità: Puoi convertire i file in diverse versioni, assicurando che siano aperti correttamente in nanoCAD.
Accesso a funzioni aggiuntive: Oltre alla conversione, DWG TrueView offre anche strumenti per visualizzare e stampare file DWG.
Grazie a queste caratteristiche, DWG TrueView si rivela uno strumento prezioso per chi lavora con file DWG.
Conclusioni
In conclusione, DWG TrueView è la soluzione ideale per chi utilizza nanoCAD free e ha bisogno di aprire file DWG recenti. Seguendo i passaggi descritti in questa guida, sarai in grado di convertire facilmente i tuoi file e lavorare senza interruzioni.
Se desideri approfondire ulteriormente le tue conoscenze sul CAD e su nanoCAD free, considera di iscriverti al nostro corso completo che sarà disponibile a breve.
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Puoi scaricare nanoCAD free in italiano e iniziare a esplorare le sue potenzialità.
Come mantenere le impostazioni di disegno in nanoCAD free.
C’è una domanda che mi viene fatta spesso:
“Creando un nuovo file di disegno come posso fare per avere le impostazioni di un disegno precedente, come tipi di linea, layer, stili di quota?”
Infatti in nanoCAD iniziando un nuovo lavoro queste impostazioni all’inizio non compaiono.
E c’è una ragione: è perché il file default.dwt, che è il file DWT predefinito, non le possiede.
Ma che cos’è un file DWT?
I file DWT sono una cosa leggermente diversa dai file DWG. Il file DWG è un file di disegno (infatti è una sintesi della parola inglese drawing).
il file DWT invece è una cosa che c’è prima del disegno, una sorta di metadisegno, un file modello, come viene chiamato nella versione italiana di AutoCAD, e come ho tradotto anch’io per nanoCAD.
Modello è la traduzione di Template, che infatti corrisponde alla T finale di DWT.
Ma andiamo a vederlo in pratica.
Aprendo il programma, tutte le volte che creiamo un nuovo file di disegno (dwg), c’è un sottostante file modello (dwt) che viene aperto.
In nanoCAD il file modello predefinito si chiama default.dwt e possiamo trovarlo al percorso che viene indicato nel riquadro delle Opzioni, alla voce di elenco Uso Modelli, alla prima voce Per nuovi documenti, come da immagine sottostante.
percorso del file modello di default
Il file modello predefinito non contiene tipi di linea oltre alla linea continua, non contiene altri layers oltre al layer 0, e non contiene stili di quota oltre lo stile di quota Standard.
Creazione di un nuovo file modello predefinito.
Perciò, non volendo modificare il file modello di default, si rende necessario creare un altro file DWT, da scegliere poi come predefinito.
Per farlo ci sono due modi:
1) partendo dall’inizio, andando cioè ad inserire altri tipi di linea, impostando altri layers e altri stili di quota, per poi salvare il nuovo file dwt;
2) oppure aprendo un file dwg, un disegno che contiene già queste caratteristiche. Le impostazioni di stile vengono mantenute anche cancellando tutti gli oggetti del disegno ed il file può essere salvato con un nuovo nome e con l’estensione .dwt.
In entrambe i casi alla fine, dopo aver nominato e salvato il nuovo file modello, occorre renderlo predefinito.
Da ora in poi, ogni volta che si crea un nuovo disegno si manterranno le impostazioni standard di modello che sono state scelte.
Per rendere più chiara la spiegazione ti consiglio di vedere questo video sul canale YouTube di nanoCAD Italia:
Clicca sull’immagine per vedere il video
Scarica gratis nanoCAD free e prenota il video corso, cliccando qui sotto.
Entrando in nanoCAD la prima differenza che si nota rispetto alla versione gratuita di nanoCAD (free 5.0) è un’interfaccia utente completamente ridisegnata che è molto più simile alle più recenti versioni di AutoCAD.
Le parti dell’interfaccia “ribbon” di nanoCAD
L’interfaccia ribbon
La novità principale è costituita dalla barra multifunzione (1). La barra multifunzione è composta da più schede. Le schede a loro volta contengono diversi gruppi di comandi. Cliccando sulle freccette verso il basso si possono raggiungere ulteriori specificazioni.
Questa, che viene definita interfaccia “ribbon”, cioè a nastro, non è altro che l’evoluzione delle toolbars, cioè delle barre degli strumenti presenti nell’interfaccia classica, che è stata comunque mantenuta. Infatti cliccando sull’icona in alto si può switchare sull’interfaccia classica, con il menu testuale a discesa(2) e le toolbars(3).
Le parti dell’interfaccia “classica” di nanoCAD
L’interfaccia classica
Anche qui c’è una gerarchia dei comandi. Infatti cliccando sulle voci di menù con i tre puntini si aprono dei riquadri di dialogo, mentre cliccando sulle voci di menù con la freccetta sulla destra, si aprono dei sottomenù. La stessa cosa succede per le barre degli strumenti cliccando sulla freccetta in basso a destra, che aprono altre modalità di comando.
Perciò, se non graficamente, concettualmente le due interfaccia in qualche modo si somigliano. Le parti grafiche che non cambiano sono l’area di disegno(4), la riga di comando(5) , la barra di stato (6) e le tavolozze (7).
Le tavolozze rispetto alla versione gratuita sono molte di più, ce ne sono ben 11: Proprietà, Selezione, Set di fogli, Esplora Disegno, Esplora File, Compara dwg, Variabili di sistema, Controllo ortografia, Tavolozza strumenti, Browser Materiali, IFC. Corrispondono ad aggiunte di funzionalità, in qualche caso piuttosto rilevanti, che nella versione free non sono presenti.
Un’altra novità è costituita dall’input dinamico, attivabile/disattivabile con il pulsante DYN sulla barra di stato. Significa che mentre si disegna si può visualizzare la misura e l’angolazione delle linee e confermare i valori che appaiono a video.
Altra differenza fondamentale rispetto alla versione free di nanoCAD è il fatto che si può aprire e salvare anche nell’ultima versione di AutoCAD, mentre nanoCAD 5.0 arriva fino alla versione dwg 2013. Questo significa che nanoCAD riesce sostanzialmente ad aprire tutti i file di AutoCAD e dei programmi che ad AutoCAD si rifanno.
NanoCAD Italia è su YouTube, non potevamo mancare. I nostri utenti apprezzano i contenuti in formato video ed i programmi CAD sono particolarmente adatti ad essere spiegati in questo modo.
YouTube è una piattaforma di grande successo ed è per noi, oltre che un veicolo di formazione/informazione, un potente strumento di marketing. Perciò il nostro canale YouTube diventa un pilastro portante delle nostra strategia ed un luogo di ritrovo per la community degli utenti italiani.
Ogni software avrà una propria playlist (free, Plus, Pro, …) ed in una prima fase sarà dato più spazio a nanoCAD in versione free, per poi approfondire le funzionalità dei software CAD più evoluti.
Ci saranno poi informazioni più a carattere generale, con le risposte alle domande più frequenti che ci vengono rivolte.
Un’altra playlist ripropone i video in lingua inglese pubblicati da Nanosoft, che sono già una risorsa utilissima, perché nei video tutorial la parte visuale è preponderante su quella verbale, consentendo una buona comprensione anche per chi ha più difficoltà con la lingua straniera.
Facciamo questo ulteriore sforzo con il consueto spirito di servizio, perché la soddisfazione dei nostri utenti viene prima di tutto. Sarà così più facile, ed alla portata di tutti, imparare sempre meglio l’uso dei nostri software CAD, proseguendo la nostra missione di alfabetizzazione digitale. Ora non avete più scuse per non imparare, perciò seguirci è obbligatorio. Ne trarrà beneficio la professionalità e la creatività che è dentro ognuno di voi.
E non dimenticatevi di iscrivervi al canale YouTube, cliccando anche sulla campanella delle notifiche, in modo da non perdervi neanche un video.
Buona visione.
NanoCAD free è adatto per il disegno 3D? Questa domanda mi viene rivolta spesso ed io, in tutta onestà, rispondo di no. Ciò non significa che non abbia delle funzionalità 3D.
Anche un CAD gratuito come nanoCAD free può aprire disegni 3D e visualizzarli perché le coordinate cartesiane di nanoCAD fanno riferimento a tre assi, asse Z compreso. Basta cambiare il punto di vista scegliendo una vista diversa da quelle ortogonali. Al menu Visualizza > Vista (o dalla stessa barra degli strumenti) è possibile selezionare alcune viste assonometriche predefinite oppure con il comando Orbita ci si può muovere con ancora maggiore libertà.
C’è poi anche la possibilità di decidere anche lo stile della vista (Visualizza > Stile Vista), scegliendo tra il modello wireframe (fil di ferro), nascosto ed ombreggiato con varie combinazioni.
Non è del tutto esclusa anche la possibilità di disegnare in 3D, sia richiamando alcune primitive tridimensionali (parallelepipedo, cuneo, cono, sfera, piramide, ecc.) attraverso il menu Disegno > Modellazione, sia spostando e ruotando l’UCS, il sistema di coordinate utente, andando a lavorare così su diversi piani.
Le funzionalità 3D di nanoCAD nella sua versione free sono essenzialmente queste e sono riportate in questo video:
Ci sono poi le applicazioni più evolute di nanoCAD, quelle non gratuite, che sono nanoCAD 23 e nanoCAD Pro.
NanoCAD è un CAD 3D?
Anche questa domanda viene posta di frequente ed io, con la stessa onestà, rispondo: “Sì, un po’ di più ma non completamente”.
NanoCAD intanto ha tutte le funzionalità di nanoCAD free, migliorate e rese più accessibili da un‘interfaccia grafica più evoluta, più simile alle versioni di AutoCAD più recenti.
Poi ha tre novità importanti: 1) l’importazione dei file IFC che lo apre al mondo del BIM (Building Information Modeling); 2) l’importazione delle Nuvole di Punti, cioè oggetti grafici 3D provenienti da metodologie di rilievo avanzate; 3) la possibilità di renderizzare i disegni 3D.
Sono caratteristiche evolute ma il cui uso presuppone un lavoro fatto a monte che nanoCAD non sempre è in grado di fare. Perciò nanoCAD estende di molto le possibilità di visualizzazione e di gestione dei file 3D ma è un CAD limitato in fase di creazione dei modelli 3D. Infatti disegna per linee e per facce, costruendo mesh, cioè figure tridimensionali non solide. Per avere un CAD 3D completo bisogna fare il passo successivo.
NanoCAD Pro è un CAD 3D? Sì, lo è pienamente.
Con nanoCAD Pro (cioè il bundle costituito da nanoCAD + il modulo 3D) viene inserita, sulla piattaforma nanoCAD, la modellazione tridimensionale di figure solide. In questo video viene spiegata la differenza tra le mesh e i solidi 3D.
Si apre così il campo ad un disegno tridimensionale evoluto, ad una modellazione 3D per alcuni versi più somigliante ad Autodesk Inventor piuttosto che ad AutoCAD. Si possono disegnare facilmente forme 3D complesse attraverso comandi di estrusione, rivoluzione, sweep, loft. Si può agire poi per addizione, sottrazione ed intersezione di figure solide che possiedono e mantengono una massa e un volume.
Il risultato è qualcosa di più di un disegno. Si modellano oggetti, pronti per essere renderizzati o esportati nei formati propri della stampa 3D. Infatti nella versione 23 sia nanoCAD 23 sia nanoCAD Pro possono esportare nel formato .dae, per l’interscambio con altri software di modellazione e di rendering, tra cui Blender (che è gratuito), o nel formato .stl, indicato per la stampa 3D.
Gli uffici tecnici della pubblica amministrazione spesso cercano un’alternativa ad AutoCAD per gestire gli elaborati tecnici in formato digitale.
I file DWG e DWF rimangono uno standard dal quale non si può prescindere ma le soluzioni Autodesk sono troppo costose, soprattutto per i piccoli Comuni e gli enti con poca possibilità di spesa.
NanoCAD in questi casi è una scelta intelligente per i seguenti motivi:
1) è un CAD che apre tutti i file dwg, dai disegni più semplici ai progetti più complessi, anche realizzati in 3D, ed è aggiornato sui formati AutoCAD più recenti;
2) importa i PDF anche in forma vettoriale e li edita in modo attivo;
3) inserisce i raster mantendo la georeferenziazione delle immagini, con possibilità di editazione che altri CAD non hanno;
4) visualizza i file IFC con un’apposita tavolozza che consente di distinguere e selezionare tutti gli elementi di un progetto BIM;
5) gestisce le Nuvole di Punti, importando così anche rilievi realizzati con strumenti tecnologici avanzati, topografici e fotogrammometrici;
6) è un CAD che si presta all’interscambio, sia mantenendo il formato dwg originario, attraverso comandi come Etransmit che mantiene i collegamenti con file e modalità inserite durante il lavoro, o importando ed esportando in altri formati (dxf, dwf, dwfx, pdf, pdf3d, stl, dae, c3d, dng, plt, cws, wmf);
7) ha una gestione avanzata delle tabelle che consente di gestire dati come un foglio di calcolo Excel, senza uscire dal programma;
8) attraverso i Set di Fogli consente la redazione e l’archiviazione di un progetto distinguendo ed elencando tutti gli elaborati grafici;
9) ha un prezzo decisamente accessibile, con la doppia opzione dell’abbonamento annuale o della licenza perpetua;
10) dà la possibilità di scegliere tra la licenza workstation, per un singolo PC, e la licenza network, per più postazioni in rete.
Perciò nanoCAD, che con le ultime versioni ha maturato una completezza che prima non aveva, consente ai tecnici della pubblica amministrazione, in servizi come gli sportelli comunali per l’edilizia ad esempio, di visualizzare e gestire ogni tipo di file.
Rimane poi anche un valido strumento per i rilievi e la progettazione delle opere pubbliche, per i piani urbanistici e per calcoli di vario tipo, anche realizzati in equipe.
Il risultato è sempre tecnicamente preciso e graficamente elegante. Una marcia in più per chi lavora in un ufficio tecnico comunale o di altri enti che controllano, realizzano ed eseguono progetti sul territorio.
Solo due cose ha in più nanoCAD Pro (nanoCAD + modulo 3D) rispetto alla piattaforma base nanoCAD: il disegno parametrico, di cui abbiamo già parlato, e la modellazione 3D. Quest’ultima è la funzionalità più rilevante, quella che fa veramente la differenza, e che rende nanoCAD Pro un CAD 3D completo.
Comandi di modellazione 3D
Anche con nanoCAD Pro è possibile inserire i comandi da tastiera dalla riga di comando ma dal momento che c’è un’interfaccia grafica è la soluzione meno comoda. Con l’interfaccia ribbon i comandi sono cliccabili dalla tab Strumenti 3D.
Questa interfaccia è particolarmente immediata perché in un unico nastro posto sopra l’area di disegno sono raggiungibili tutti i comandi principali.
In alternativa c’è l’interfaccia classica, sia usando la barra degli strumenti 3D, sia i menu ed i sottomenu testuali.
Questa è la toolbar 3D:
Questi i menu ed i sottomenu testuali:
Come funziona la modellazione 3D
Sono 4 le operazioni principali per la generazione di solidi 3D: estrusione, rivoluzione, sweep e loft. Tutte partono dalla creazione di uno schizzo planare, cioè da una faccia 2D che genera i modelli 3D.
Schizzo planare
Lo schizzo 2D deve essere una figura chiusa disegnata su un piano. Esistono 2 modi per creare uno schizzo, con un riferimento al piano e senza vincoli.
Con uno schizzo senza associazione, viene creata un’operazione 3D nel nuovo corpo non fissato. Dallo schizzo con riferimento al piano del corpo, viene creata un’operazione 3D con un legame con il corpo.
In mancanza di un corpo, lo schizzo planare è senza vincoli. Basta disegnare una figura (per semplicità disegniamo un rettangolo) sull’area di disegno e lo schizzo sarà riferito al piano X,Y. Selezionando la figura e cliccando su Aggiungi schizzo planare questa diventerà il primo schizzo 2D, lo schizzo planare da cui partire.
Per visualizzare in modo assonometrico la figura creata risulta particolarmente comodo lo strumento Locator, posizionato in alto a destra sull’area di disegno. Basta spostare con il mouse il pallino al centro dello strumento per attivare facilmente tutte le viste predefinite.
Lo schizzo può essere editato, può essere incluso un oggetto, aggiunta una proiezione e può essere ridefinito il piano di riferimento. Quando lo schizzo è definitivo si clicca su Fine definizione schizzo planare e si può procedere con la modellazione.
Estrusione 3D
Partendo da uno schizzo planare si può realizzare un’estrusione definendo una direzione ed una misura. Attivando il comando Estrudi 3D compare questo riquadro:
Si possono definire la misura e la direzione dell’estrusione, che può essere positiva, negativa o in entrambe le direzioni.
estrusione positiva
estrusione negativa
estrusione in entrambi le direzioni
Assegnando al Taper un valore diverso da zero si può determinare un assottigliamento dell’estrusione in modo da realizzare particolari forme in cui la dimensione di partenza della figura originaria è diversa dalla dimensione di arrivo dell’estrusione.
estrusione assottigliata
Sull’estrusione 3D in nanoCAD Pro vedi questo video:
Rivoluzione 3D
Partendo da uno schizzo planare si può realizzare una rivoluzione definendo un’ asse ed un angolo di rotazione. Occorre realizzare uno schizzo 2D e disegnare una linea che costituisce l’asse di rotazione. Selezionando il comando Rivololuzione 3D compare il riquadro per gestire l’operazione.
Si decide poi il valore dell’angolo. Nel nostro esempio è 180. Si seleziona il profilo (lo schizzo 2D) e l’asse, ed il risultato è questo:
Anche in questo caso c’è una direzione della rivoluzione che può essere positiva, negativa o in entrambe le direzioni.
rivoluzione negativa
rivoluzione in entrambe le direzioni
Sulla rivoluzione 3D in nanoCAD Pro vedi questo video:
Sweep 3D
Sempre partendo da uno schizzo planare si può realizzare uno Sweep 3D secondo un percorso. Occorre realizzare uno schizzo 2D e disegnare una linea, un arco o una polilinea, che definisce un percorso. Selezionando il comando Sweep 3D compare il riquadro per gestire l’operazione.
Selezionando poi il profilo e il percorso si ottiene il seguente modello 3D:
Assegnando al Taper un valore diverso da zero (in questo esempio -10) si può determinare un assottigliamento dello sweep in modo da realizzare particolari forme in cui la dimensione di partenza della figura originaria è diversa dalla dimensione di arrivo:
Se invece si vuole mantenere il profilo di sweep parallelo alla faccia 3D originaria, selezionando l’opzione Parallelo si ottiene il seguente risultato:
Sullo sweep 3d in nanoCAD Pro guarda questo video:
Loft 3D
Un Loft 3D è un’operazione che consente di creare un oggetto 3D attraverso due o più sezioni nello spazio. Occorre disegnare più sezioni posizionate nello spazio 3D. Selezionando il comando Loft 3D compare il riquadro per gestire l’operazione.
Selezionando poi di seguito le sezioni si ottiene il seguente risultato:
Si può specificare, disegnandola e selezionandola, anche una traiettoria centrale come percorso che unisce le varie sezioni.